Un messaggio da Jon, in una giornata triste (relativamente)



  • [video width=425 height=344 type=youtube]Gm4qksX8-FM[/video] Oggi sono pigro e non ve lo sottotitolo :P Accontentatevi di quanto ha fatto il traduttore di FB [quote]Un messaggio da Jon: Vivaldi è qui per restare " oggi è un fine di un'epoca. Quando ho cominciato ad opera nel 1994, abbiamo avuto una grande visione. Una visione per fare un browser per l'utente. La piccola azienda che abbiamo creato è cresciuta con il sostegno da parte degli utenti, di tutti voi. Ma questo spirito è vivo. Abbiamo portato su e ha creato Vivaldi, un nuovo browser con lo stesso spirito e la stessa convinzione che mette gli utenti prima. Siamo qui per restare e invitiamo tutti coloro che desiderano utilizzare il web il loro modo di unirsi a noi per quello che succede dopo."[/quote]



  • Onestamente sono sorpreso quanto del vedere l'alba dopo la notte… :P

    del resto era il loro obiettivo ormai da anni quindi è giusto che sia così... per carità, un peccato perchè comunque, se si lascia perdere quello che Opera è stato in passato ma si considera il solo presente, il loro software era comunque una delle migliori alternative a disposizione...



  • @Engelium:

    Onestamente sono sorpreso quanto del vedere l'alba dopo la notte… :P

    Lo siamo tutti…

    Ma resta il fatto che tra il sapere che una cosa accadrà, ed il vederla accadere c'è comunque un certo gap...

    del resto era il loro obiettivo ormai da anni quindi è giusto che sia così… per carità, un peccato perchè comunque, se si lascia perdere quello che Opera è stato in passato ma si considera il solo presente, il loro software era comunque una delle migliori alternative a disposizione...

    In realtà, aldilà delle cose ovvie che qualunque utente di Opera può pensare, ritengo la faccenda ancora più triste guardando con uno zoom più allargato.

    Non è solo Opera che se ne va, è l'ennesimo piccolo segno di un declino europeo che sta seguendo, in scala più grande, gli errori di cui siamo esperti in Italia

    Noi ci siamo venduti tutto, dalla peroni alla Ansaldo, dalla perugina alla Zanussi, da buona parte dei marchi di moda, alla Alenia Spazio.

    A livello europeo, specie in scandinavia, ci stanno imitando. Sonyericsson andata, Nokia andata, Opera andata… e la lista potrebbe continuare.

    Risultato. Ogni soldo che guadagna Opera o la Peroni, finisce in un posto diverso rispetto al suo paese d'origine anche nei casi fortunati dove si è spostata la proprietà ma non la produzione.

    In compenso spendiamo tonnellate di soldi che vanno a finire nelle casse di MS, Apple, Google, Facebook e compagnia bella.

    Che vuol dire questo? Vuol dire che ogni Opera ASA venduta si traduce in un impoverimento dei cittadini europei, fruttivendolo all'angolo compreso.

    L'impoverimento culturale basterebbe da solo a renderci tristi, ma qua si tratta di impoverimento e basta. :(



  • Discorso giustissimo e la cosa peggiore è pensare che in questo caso il tutto accade ad una società in assoluta piena salute, non una con un piede nella fossa come spesso è accaduto in Italia… qui stiamo proprio al più classico degli stereotipi del consiglio di amministrazione che in preda alla foga del denaro facile e subito non ci pensa un attimo a distruggere la compagnia che dirige... in quanti film e libri lo abbiamo visto? Sembrava tutto così artificioso vero? Eppure quelli in gamba lo hanno sempre detto che la realtà prende a calci in culo qualsiasi storia inventata, o che "una storia così non è abbastanza verosimile per essere pubblicata"



  • @Engelium:

    Discorso giustissimo e la cosa peggiore è pensare che in questo caso il tutto accade ad una società in assoluta piena salute, non una con un piede nella fossa come spesso è accaduto in Italia… qui stiamo proprio al più classico degli stereotipi del consiglio di amministrazione che in preda alla foga del denaro facile e subito non ci pensa un attimo a distruggere la compagnia che dirige... in quanti film e libri lo abbiamo visto? Sembrava tutto così artificioso vero? Eppure quelli in gamba lo hanno sempre detto che la realtà prende a calci in culo qualsiasi storia inventata, o che "una storia così non è abbastanza verosimile per essere pubblicata"

    Beh diciamo che io mi immagino i consigli di amministrazione di quando Jon era ancora il CEO.

    Con la gente che gli chiedeva? Ma com'è che tutti gli altri alzano quantità spudorate di soldi a spese degli utenti, e noi no?

    E' chiaro che questi signori hanno preso il sopravvento già da quando Jon ha lasciato/è stato costretto a lasciare.

    Ed oggi si è consumata l'ultima parte di questa sete di soldi facili e subito.

    Hanno preferito un uovo sicuro oggi che una gallina ipotetica domani. Che è poi quello che hanno fatto tante aziende italiane.

    Il portafoglio cinese gonfio ha fatto il resto.

    Qua da me c'è un bar, che ha un nome, ma era semplicemente noto come "il bar dei leghisti" per motivi che puoi facilmente immaginare. E' arrivato il cinese che voleva comprare e che aveva i soldi pronti, e nessuno si è curato del colore della pelle dell'acquirente, ma solo del numero di biglietti presenti nella valigetta :)



  • La solita triste storia del capitalismo di ventura.
    Certo che quando subentra uno che il tremestrale in testa, ignorando il perché un'azienda anche se non ha i GRANDI NUMERI, ha una nicchia solida, gli effetti sono sotto mano.
    La cosa triste è vedere anni e anni di ingegneria software, buttata nel cesso… se penso che open source ha salvato vari software dall'oblio, mi viene da piangete pensando che al V E R O Opera non sia successo lo stesso.

    Adesso non so quanti usano l'attuale FALSO opera, però vedo praticamente una comunità polverizzata, in tutto :(
    Ricordo ancora le menate che mi facevano quando pubblicavo i miei tempi per il browser :D



  • Sorvolando su cosa ha scatenato in me tale notizia quando l'ho letta, mi rimane solo una curiosità in testa: cosa vorranno fare i cinesi di Opera?
    Sono curioso, con un velo di folle ottimismo. :p

    Ciao, Igor


Log in to reply
 

Looks like your connection to Vivaldi Forum was lost, please wait while we try to reconnect.